Che cosa significa davvero «lifting liquido»?
È un approccio di pianificazione che usa prodotti iniettabili per ripristinare il sostegno e il volume perduti sul viso, non un prodotto con un nome preciso né una procedura unica. L’obiettivo è un sostegno equilibrato, non un aspetto tirato o teso.
Con l’invecchiamento il viso cambia contemporaneamente su più strati: il sostegno osseo si riduce, i compartimenti adiposi si assottigliano e si spostano, la pelle perde elasticità. Ne possono derivare guance più piatte, un profilo della mandibola più morbido e ombre più marcate attorno alla bocca. Il lifting liquido indica la scelta di trattare questi cambiamenti con iniezioni anziché con la chirurgia, di solito combinando più di una classe di prodotti. Nonostante il nome, nulla viene sollevato chirurgicamente e non si asporta né si tende la pelle.
Una buona pianificazione considera il viso nel suo insieme, senza inseguire le singole rughe. Un solco naso-genieno profondo, per esempio, spesso riflette una perdita di sostegno nel terzo medio del viso, sopra di esso: riempire il solo solco potrebbe non dare un risultato naturale. Per questo si parte da una visita che tiene conto della sua anatomia, della sua storia clinica e di ciò che desidera ottenere. Il medico decide poi quali prodotti usare, in quale ordine e in quale quantità, oppure se non usarne affatto.
Quali strati e quali punti di sostegno vengono trattati?
Un piano può riguardare i punti di sostegno profondi sull’osso, i compartimenti adiposi e la qualità della pelle stessa. Quanto ciascuno strato abbia bisogno di intervento dipende dalla struttura del suo viso.
Punti strutturali profondi come gli zigomi, le tempie, il mento e l’angolo mandibolare fanno da impalcatura al viso. Ripristinare qui il volume in modo misurato può attenuare l’aspetto di pesantezza della parte inferiore del viso. Nello strato intermedio, l’assottigliamento e la discesa dei cuscinetti adiposi creano avvallamenti e un’espressione stanca. In superficie si valutano spessore, compattezza e grana della pelle, e per questo strato i biostimolatori vengono spesso utilizzati in forma diluita.
Non tutti i visi hanno bisogno che ogni strato venga trattato. Per alcune persone la qualità della pelle è la preoccupazione principale; per altre conta di più il sostegno della linea mandibolare. Poiché vasi sanguigni e nervi variano da una zona all’altra, la profondità di iniezione, la scelta tra ago e cannula e la tecnica vengono pianificate individualmente per ogni punto. Questi dettagli incidono sulla sicurezza quanto sulla naturalezza del risultato e si possono definire solo con una visita di persona.
Quali classi di prodotti vengono utilizzate?
Le classi principali sono i filler di acido ialuronico (HA), l’idrossiapatite di calcio (CaHA), i biostimolatori a base di acido poli-L-lattico (PLLA) e PDLLA e la tossina botulinica. Ciascuna si comporta in modo diverso e dura per un tempo diverso.
I filler HA aggiungono volume al momento del trattamento e, se necessario, possono essere sciolti con l’enzima ialuronidasi. I prodotti a base di CaHA, come Radiesse di Merz, offrono sostegno e vengono usati anche per stimolare il collagene. I prodotti a base di PLLA, come Sculptra di Galderma, agiscono gradualmente nell’arco di settimane e mesi. HArmonyCa di Allergan Aesthetics è un ibrido che combina HA e microsfere di CaHA in un’unica siringa.
La tossina botulinica non aggiunge volume, ma rilassare i muscoli che tirano il viso verso il basso, come il platisma del collo o i depressori degli angoli della bocca, può sostenere il piano complessivo. Sono disponibili anche altri biostimolatori commercializzati come a base di PLLA o PDLLA. Nessuna marca è superiore in assoluto: il medico sceglie in base alla zona, al tipo di tessuto, ai trattamenti precedenti e allo stato di registrazione e rintracciabilità del prodotto in Türkiye.
A chi è indicato e a chi no?
Può essere adatto a chi presenta una perdita di volume e alterazioni cutanee da lievi a moderate e ha aspettative realistiche. In presenza di un eccesso di pelle significativo o di un cedimento avanzato, la strada più appropriata può essere la chirurgia.
Il lifting liquido tende a essere più utile quando il problema principale è la perdita di volume e la pelle conserva una discreta elasticità. Può essere preso in considerazione anche da chi non è pronto per la chirurgia o desidera piccoli ritocchi dopo un intervento chirurgico. Un marcato eccesso di pelle, un’evidente lassità del collo o la caduta di sopracciglia e palpebre, invece, possono andare oltre ciò che le iniezioni possono correggere, e si può consigliare un parere chirurgico.
Il trattamento non viene eseguito, o viene rimandato, in gravidanza e allattamento, in presenza di infezione attiva o herpes labiale nella zona, o con allergia nota a uno qualsiasi dei componenti. Malattie autoimmuni in fase attiva, disturbi della coagulazione, farmaci anticoagulanti, tendenza alle cicatrici cheloidee e zone già trattate con filler sconosciuti richiedono una valutazione attenta. Aspettarsi un risultato chirurgico è un ulteriore motivo per non procedere. Tutto questo viene verificato, insieme alla sua storia clinica, durante la visita.
Come si svolge il percorso e quante sedute servono?
Si parte da valutazione e pianificazione, e il trattamento è di solito distribuito in alcune sedute a distanza di diverse settimane. Il numero dipende dai prodotti utilizzati e dal cambiamento che si intende ottenere.
Alla prima visita il viso viene esaminato da più angolazioni e in movimento, si raccoglie la storia clinica, si discutono gli obiettivi e si rivedono eventuali trattamenti precedenti. Le viene poi illustrato quali zone potrebbero essere trattate, con quali classi di prodotti e in quale ordine. Il giorno del trattamento la pelle viene disinfettata; alcuni prodotti contengono un anestetico locale e si può usare una crema anestetica. La maggior parte delle persone riprende le normali attività lo stesso giorno.
Il sostegno dato dal filler è visibile subito, mentre i biostimolatori si sviluppano nell’arco di settimane e mesi: per questo i piani raramente si concludono in una sola visita. Se viaggia a Istanbul dall’estero, è sensato concordare gli intervalli tra le sedute e le modalità del controllo prima di prenotare i voli, e prevedere qualche giorno in città dopo il trattamento nel caso sia necessario un controllo. Se e quando prendere un aereo dopo il trattamento va confermato con il medico.
Che cosa è realistico aspettarsi rispetto a un lifting chirurgico?
Il lifting liquido non equivale a un lifting chirurgico e non sempre può sostituirlo. Il suo scopo è un miglioramento misurato del sostegno e della qualità della pelle.
La chirurgia asporta la pelle in eccesso e riposiziona i tessuti profondi; le iniezioni non fanno né l’una né l’altra cosa. Cercare di compensare un cedimento avanzato con sempre più volume può produrre un aspetto pesante e innaturale. Un obiettivo realistico è un aspetto meno stanco e svuotato, contorni del viso più definiti e un miglioramento graduale della qualità della pelle. Quanto cambiamento sia ottenibile varia da persona a persona e non può essere promesso in anticipo: per questo le aspettative vengono discusse apertamente fin dall’inizio.
Anche la durata varia a seconda del prodotto, della zona, del metabolismo e dello stile di vita, perché filler e biostimolatori vengono gradualmente degradati dall’organismo. È più corretto pensare al lifting liquido come a un piano continuativo, rivisto a intervalli, che come a una procedura una tantum. Come ogni trattamento medico comporta dei rischi, tra cui gonfiore, ecchimosi, noduli e, raramente, occlusione vascolare. Questi aspetti vengono spiegati in dettaglio di persona prima di qualsiasi trattamento.
Domande frequenti
Il lifting liquido è la stessa cosa di un lifting non chirurgico?
In genere i due termini sono usati come sinonimi per indicare combinazioni iniettive di filler, biostimolatori e talvolta tossina. A volte sotto la stessa definizione si raggruppano anche i fili di sospensione e i dispositivi a energia, ma questa pagina riguarda soltanto i trattamenti iniettivi.
Quanto dura un lifting liquido?
Dipende dai prodotti, dalle zone trattate e dal suo metabolismo. Filler HA e biostimolatori vengono degradati nel tempo, quindi i risultati sono temporanei e il piano viene rivisto periodicamente. La durata probabile nel suo caso si discute durante la visita.
Quanto devo fermarmi a Istanbul dopo il trattamento?
Molte persone riprendono le normali attività lo stesso giorno, ma gonfiore ed ecchimosi possono comparire nei primi giorni. Fermarsi qualche giorno a Istanbul rende possibile un controllo. L’itinerario, voli compresi, andrebbe idealmente discusso con il medico prima di prenotare.
Il lifting liquido può sostituire la chirurgia?
Non sempre. Un marcato eccesso di pelle e un cedimento avanzato possono andare oltre ciò che le iniezioni riescono a ottenere; in tal caso si può consigliare un parere chirurgico. Il lifting liquido punta a un miglioramento misurato nei candidati idonei.
Come viene scelto il prodotto?
Lo decide il medico durante una valutazione di persona a Nişantaşı, considerando la struttura del viso, le zone in cui il volume è diminuito, la qualità della pelle, la storia clinica, i trattamenti precedenti e i suoi obiettivi. A volte la conclusione è che nessun prodotto sia indicato.
A che età si fa di solito un lifting liquido?
Non esiste un’età di partenza stabilita per il lifting liquido: ciò che conta è quanto volume e sostegno si siano persi, non l’età in sé. Per la maggior parte delle persone questi cambiamenti diventano visibili tra i trenta e i quarant’anni. Il lifting liquido può essere preso in considerazione anche più avanti, ma quando l’eccesso di pelle aumenta ciò che le iniezioni possono ottenere si riduce e si possono discutere opzioni chirurgiche.
Il lifting liquido viene pianificato in modo diverso per gli uomini?
Sì, per gli uomini il lifting liquido viene pianificato in modo da preservare i tratti strutturali del viso maschile. Gli uomini hanno di solito un angolo mandibolare e un mento più definiti, guance più piatte e pelle più spessa. Il piano si concentra quindi spesso sulla linea mandibolare e sul sostegno della parte inferiore del viso, con l’obiettivo di attenuare l’aspetto stanco senza spostare i tratti verso un aspetto più femminile.
Il lifting liquido fa male?
Il lifting liquido non è del tutto privo di sensazioni, ma la maggior parte delle persone descrive come tollerabili le punture e la pressione; la percezione varia da persona a persona e da zona a zona del viso. Molti prodotti sono disponibili in versioni con lidocaina, oppure si può aggiungere un anestetico locale in fase di preparazione, e prima si può applicare una crema anestetica. In alcune zone la cannula può ridurre il numero di punti di ingresso.
Quando l’effetto del lifting liquido svanisce, il mio viso apparirà più cadente di prima?
No, quando l’effetto del lifting liquido svanisce non ci si aspetta che il viso appaia più cadente di prima del trattamento. Filler e biostimolatori vengono degradati gradualmente e il viso torna lentamente all’aspetto che il normale invecchiamento avrebbe portato nel frattempo. Trattamenti frequenti e con grandi volumi per molti anni, tuttavia, possono dare un aspetto pesante e innaturale: ecco perché si raccomanda una pianificazione misurata.
Da che cosa dipende il costo di un lifting liquido?
Il costo di un lifting liquido dipende soprattutto dalla classe di prodotto e dalla marca, dalla quantità di prodotto necessaria, dal numero di zone trattate e da quante sedute comprende il piano. Cambia il totale anche il fatto che i controlli e i piccoli ritocchi siano inclusi o meno. Poiché nulla di tutto ciò è noto finché il viso non viene valutato, non è possibile indicare in anticipo una cifra precisa.
Fonti (4)
- U.S. FDA: Dermal Fillers (Soft Tissue Fillers)
- European Commission: Commission Implementing Regulation (EU) 2022/2346 laying down common specifications for the groups of products without an intended medical purpose listed in Annex XVI to Regulation (EU) 2017/745 (2022)
- Aesthet Surg J (Coleman, Grover): The anatomy of the aging face: volume loss and changes in 3-dimensional topography (2006)
- American Society of Plastic Surgeons: Facelift Surgery (Rhytidectomy)
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.